1. Se vuoi andare nel Bosco, innanzitutto devi arrivarci!
Può sembrare banale dirlo, ma non lo è, perché a un luogo – qualunque esso sia, o che sia (anche) reale, o invece (puramente) interiore – non ci arriviamo mai “dal nulla” e ogni ambiente che attraverseremo lungo la via non sarà mai neutro, né inutile, superfluo, insensato o sbagliato.
Intendo:
– non puoi salire sulla cima di una Montagna se prima non ti porti alle sue pendici, magari attraversando colline, grandi pianure o boschi;
– non puoi raggiungere un’Isola, magari idilliaca, se prima non ti tuffi in mare tra onde e correnti.
Certo, come dicevamo la volta scorsa, oggi c’è gente che prende l’elicottero e si fa scaricare direttamente sul cucuzzolo di una Cima mozzafiato, o affitta una super-barca completa di Portatori e si fa depositare con i piedi perfettamente asciutti sulla riva tropicale di turno.
Ma, ti domando, è questo che vuoi?
Una meta senza viaggio?
Un risultato senza processo?
Una risposta senza domanda?
♣ Un Post dai Social sul Blog: La Maestria della Buone Domande ♣
Ovviamente, siccome tu sei un (aspirante o già convinto) Viaggiatore di LilaVAR penso proprio che la tua risposta sia “No”. Tuttavia, vale la pena soffermarci un po’ su questo, perché i “Demoni delle Scappatoie” sono sempre in giro, incredibilmente furbi e mirabilmente camuffati.
♣ Creature di LilaVAR: I Demoni del Dubbio, delle Conferme, delle Soluzioni Facili, della Follia…♣
Innanzitutto, serve essere ben consapevoli che queste attitudini da “elicottero e portatori” vanno molto di moda oggi e sono più diffuse di quanto non sembri, anche negli ambienti olistici, di crescita personale e spiritualità.
Personalmente, le trovo aride e anche piuttosto deprimenti; certamente, non sono né vitali, né portatrici di soddisfazione, figuriamoci di senso!
E, poi, se vogliamo essere sinceri, ti sembra davvero che la vita funzioni così?
Se (come sai) stiamo parlando metaforicamente, e i luoghi a cui arriviamo sono interiori, così come le Montagne, le Conche Desolate, i Precipizi sono esperienze e sono ciò che ci capita nella vita – compiti faticosi al limite del possibile, periodi così aridi che in confronto il Sahara è il Giardino dell’Eden… ecco, non è certo che ci sei arrivato dal nulla, dico bene?
Ci sei arrivato dal passo precedente, e da quello prima ancora, uno dopo l’altro, senza sconti, su su fino a un primo passo che, senza poterlo sapere allora, hai compiuto cinque anni fa, o dieci, o chissà quando e che ti voleva portare proprio qui, dove sei oggi, alle pendici di una Montagna Impossibile o sul fondo di una Conca Desolata…
Comprendere questo, sentendolo davvero, vedendolo davvero è già un grande passo lungo la via della Pace – con noi stessi, il mondo e la vita… (ci torneremo).
♣ Terre di LilaVAR: Le Montagne dell’Impossibile, il Potenziale Grandioso e la Sfiducia Cosmica ♣
Intanto è molto probabile che intorno a te ne vedrai tantissimi di quelli che “prendono l’elicottero” e che sono proprio quelli che poi un giorno si svegliano e “Aiuto! Disastro!” vivono qualche capitombolo “doloroso” o si accorgono di essere impantanati nella più inerte delle Paludi e, dell’una o dell’altra cosa, danno la colpa a Tizio e Caio, o al destino, a dio, al karma, ai poteri oscuri, al condizionamento, a un debito lasciato in eredità da chissà quale antenato, o a non so quale trauma e ferita da sanare…
♣ La Visione di LilaVAR riguardo alle “ferite” e alla necessità di guarirle: Le 5 “ferite” dell’Anima sono davvero 5? ♣
Se incontri uno di questi non-viaggiatori, da buona “eretica” innamorata delle verità esistenziali, lascia che ti suggerisca di chiedergli da dove viene:
– chiedigli cosa c’era prima del capitombolo o della Palude morta
– chiedigli se per caso ha preferito “prendere l’elicottero”
– chiedigli se ha pagato dei Portatori pur di tenere i piedi all’asciutto
– chiedigli se si rende conto (almeno) di aver scelto di vivere una vita del tutto addormentata, piena di Facili Scorciatoie, scuse, e tanta voglia di non vedere;
ma, soprattuto, chiedigli “dov’era” internamente intanto che stava arrivando su quella Cima, o Spiaggia, o Precipizio…
Sì, perché – tanto per essere diretti – quello che rende una vita priva di senso, vuota, insoddisfacente, triste o misera è proprio questo:
- evitare la salita che serve percorrere per arrivare fino in cima
- farsi portare in braccio invece che nuotare nel fiume, gambata dopo gambata
- cercare una facile scorciatoia per accorciare i tempi e evitare gli ostacoli
- cavalcare la prima soluzione (rapida) che troviamo per poter tornare subito nel caldo (e imprigionante) abbraccio di un rassicurante: “Va tutto bene!”, “Ok, risolto”, “Per fortuna è passato”…
insomma:
una meta senza viaggio,
un risultato senza processo,
una risposta senza domanda
(come se, davanti a ciò che la vita ti porta, tu potessi barare!🤦♀️)
♣ Terre di LilaVAR: Il Bivio delle Scappatoie e la Responsabilità ♣
Naturalmente, non è un problema di “colpa” – niente di più lontano dalla Visione di LilaVAR, ma questo credo tu lo sappia già bene; non c’è colpa nell’inconscietà e neanche negli “abbagli” che prendiamo sperando di toglierci di dosso le cose difficili o pesanti, ma certamente può esserci Responsabilità, per te, per la tua vita, per ciò che stai attraversando
– anche quando è scomodo e non ci piace
– anche quando dura da una vita e sembra non finire mai
– anche quando stiamo remando contro corrente da così tanto tempo che non riusciamo più a credere che esista una cosa che si chiama vento in poppa…
Uffa, che barba!
Sì. Lo so. E non hai idea quanto! 🙃
Ma, come dicevamo l’altra volta, è tutto un gioco di andare, tornare, spostarsi o rimanere lì… e rimanere lì… e rimanere lì… q.b.
Quello del “restare con quello che c’è” è uno dei Poteri che i Viaggiatori di LilaVAR sviluppano quando attraversano le Distese Grigie (che bel nome invitante, vero?! 😅)
Guarda caso, però, è proprio in fondo a esse che si trova uno dei primi Boschetti in cui siamo invitati a entrare: il Boschetto Naturale, con al centro una bella Capanna Succulenta 😋 Slurp!
Ma di ciò che succede lì, ne parliamo la prossima volta.
Intanto, a prestissimo! 💚🐾
