Non c’è niente di più bello che vivere nel flusso
il tuo flusso, quello che va bene per te. Eppure sei così abituato a seguire i ritmi che provengono dall’esterno o dagli altri, perché gli altri fanno così – gli amici, i familiari, i partner… – che lo fai anche tu; e magari per loro va pure bene, magari per alcuni di loro si tratta davvero del loro reale flusso.
Ma Tu? Il tuo?
Tu lo sai qual è il tuo Flusso?
Tu sai qual è il tuo Ritmo?
Sei così abituato a seguire i ritmi che provengono dall’esterno – il lavoro, i costumi sociali, le abitudini, perfino il tipo di intrattenimento, svago e piacere – che non ti ricordi nemmeno più quando li hai assunti come tuoi, o se mai lo hai fatto, o se, semplicemente te li sei trovati lì, nella tua vita e acriticamente li hai presi per veri, per qualcosa di adatto a te.
È così?
Hai mai provato a indagare davvero qual è il tuo ritmo – profondo, quello del tuo Essere, quello che se fossi in mezzo al nulla nella Terra dei primordi seguiresti senza nessun tipo di impedimento?
Ecco.
Allora dimmi:
♣ Di quanto riposo hai bisogno?
♣ Qual è la magica alternanza tra lavoro e relax per te?
♣ Quando è tempo di divertirti e quando no
♣ Quando è il momento di condividere e quando no
♣ Quando è il momento di socializzare e quando no.
♣ Quanto dura la “fase di lavoro”?
♣ E quanto quella di piacere?
♣ Hanno la stessa durata, o hanno un ritmo “irregolare”…
Lo Stato Naturale è uno stato naturalmente ritmico, una pulsazione, e non è per forza sempre uguale.
Vivere nel flusso è vivere nella presenza cosciente per cui sai dall’interno di te se quello è un momento per muoverti o per fermarti. Magari il movimento dura 5 minuti e la fase di fermo 3 giorni, o il contrario, e la volta successiva sarà ancora diverso.
Non c’è nessuna regola – sei pronto a riconoscerlo?
Sei pronto ad affacciarti su questo baratro di libertà di essere te?
Non c’è nessuna regola, perché non sei un orologio che ticchetta il suo tempo sempre identico, non sei una macchina con la regolazione perfetta, prestabilita e sempre uguale.
So che è questo che molti ti dicono, che la tale tradizione o il tale studio sostiene, prove alla mano, o secondo non so quale Antica Saggezza, ma il punto è che non c’è nessuna regola perché non sei un robottino, non sei un programma impostato all’inizio dei tempi e mai più modificato.
Sei un Umano – abitudinario magari, ma anche creativo, innovatore e imprevedibile.
Sei un Vivente e la vita è mutamento e adattamento.
Sei una danza libera
Sei una corsa sfrenata
Sei un tuffo nel prato
Sei uno volo nel cielo…
Quanto durerà la danza, e quanto la corsa, il tuffo e il volo?
Lo sai, lo hai già deciso a tavolino, lo hai già deciso prima che cominci?
O hai coraggio di seguirlo, di lasciare che sia, e chi lo sa quanto durerà…
♣ senza terrorizzarti se la pausa di riposo dura troppo a lungo,
♣ senza sentire la pressione del “non stai facendo quello che devi”,
♣ senza sentire il panico del “stai perdendo tempo, stai lasciandoti andare”
♣ e nemmeno senza spingere sempre con l’acceleratore a tavoletta dimenticando che esiste una cosa che si chiama “fermarsi”.
Ecco. Allora, dimmi, coraggioso e autentico Viaggiatore delle Terre della Coscienza di Sé, qual è il tuo ritmo?
Il tuo, solo tuo, perfettamente accordato al quel modo unico che hai di “Essere te”
Oserai esplorare questa domanda tanto sfidante?
Oserai affacciarti su questo baratro di libertà?
Perché quella è la porta del “vivere nel flusso” – non c’è niente di mistico, né ha a che fare con le leggi dell’universo o di questa o quella teoria sui cicli astrologici o stagionali, o tantomeno con questa o quella tradizione esoterica, antica o sciamanica…
Ha a che fare con te, solo con te
ed è totalmente naturale.
Io ti aspetto lì 💚
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