Ama te stesso è il messaggio più puro che possiamo portare a noi stessi, nella lingua del Cuore.
Ama te stesso è la verità più essenziale che scaturisce direttamente dal nostro Sé profondo.
Ama te stesso è l’informazione più profonda che tu possa ricevere dal Campo Informazionale che sei, dall’Essere, dal Divino, dall’Oltre, o comunque tu voglia chiamarlo.
L’hai sentito dire un milione di volte, l’hai letto un milione di volte, ma non ci credi e continui a cercare, domandare, lottare, discutere, agitarti…
Amati, dico sul serio,
innamorati di te, è semplice, molto semplice, è tutto qui.
Amati,
è talmente elementare, semplice, basico, quotidiano.
Innamorati di te.
Ma tu, totalmente sgomento, domandi “Come?”, “Cosa significa?”…
Il punto è che non siamo abituati a pensare in termini di amore, anzi, non siamo proprio preparati per questo, soprattutto quando si tratta di amore per noi stessi.
Quando senti dire “Ama te stesso”, in fondo in fondo, pensi che si tratti di belle parole, eppure non è necessario ammantarle di sacralità, di spiritualità, di significati sofisticati;
è un messaggio profondo, sì, e se ti ci immergi, da solo, vale spenderci la vita a comprenderlo, sperimentarlo, esprimerlo; però, osserva:
• poiché credi che sia qualcosa di “arcano”, lo affronti dalla mente, razionalizzando, sminuzzando, analizzando;
• poiché credi sia qualcosa di “spirituale”, lo riservi alle sfumature speciali della tua vita, quelle “extra”, quelle rare;
• poiché lo consideri qualcosa di misterioso, difficile da capire, incomprensibile da mettere in atto, lo tratti come qualcosa di irraggiungibile e, consapevole o no, lo metti nel cassetto, lontano nello spazio e nel tempo;
• poiché pensi che non ti riguardi, che no-tu-no, non è accessibile per te, lo metti di lì da qualche parte tra le cose che “forse un giorno, quando non ci saranno più altre priorità…”, tra cui amare gli altri, occuparti della vita pratica, delle necessità materiali… e non vedi che tutto ciò che vivi qui è una conseguenza dell’amore per te, non qualcosa di diverso, separato o indipendente.
Il punto è che non sai cosa significa amarti o volerti bene, perché qualunque cosa riferisci a te stesso, qualunque idea su te stesso, si basa fondamentalmente sul rifiuto: di te, di ciò che sei, di come sei, della mente, delle emozioni, dei pensieri, del corpo, della vita che ti accade.

La mente, nella sua condizione di intrinseco caos, non contiene il codice per riconoscere questa elementarità dell’amarsi, e prosegue viaggiando sulle onde del giudizio, della critica, della valutazione, dell’esigenza, del dovere, dello sforzo, della colpa, dello sminuire, del negare, del lottare…
La mente vuole capire, comprendere i perché e i come, e non riesce ad arrendersi all’ovvietà dell’amare se stessi.
Tuttavia, è così semplice!
Innamorati di te, amati e basta.
Da quell’amore, da quell’abbraccio, se qualcosa di te o della tua vita vuole modificarsi si modificherà;
se sorgerà qualcosa che vorrai trasformare, si trasformerà, senza sforzo, senza esigenza, senza castigo, senza attacchi, senza aggressioni, senza rifuto.
E ricorda, non ci sono colpe da espiare, traumi da risolvere, aspetti da cambiare;
non devi essere diverso, non devi essere meglio, più evoluto, più aperto, più risolto, più spirituale, più profondo…
L’amore per te non ha niente a che fare con tutto questo. Quelle che immagini essere colpe, o difetti, o malfunzionamenti di te non sono un impedimento all’amore per te, che è lì ad aspettare che tu ti renda conto che c’è e c’è sempre stato, non visto, non riconosciuto, non ammesso, non contemplato tra le cose possibili.
Questo è l’amore che la vita ti sta invitando a riconoscere, continuamente, basico, basico, (e non è un sentimento), ma tu non ci credi, hai perfino paura di allungare la mano, tanto profonda è la sfiducia che hai verso te stesso come essere totale, naturale, vivo, connesso con tutto, parte di questo unico grande e cangiante movimento che chiamiamo Vita, come la più piccola formica, come il più grande elefante, come il più comune dei passerotti o il più semplice dei pesci rossi.
Nulla è separato, tu non sei qualcosa di diverso, di estraneo, fuori posto, fuori luogo, disfunzionale, impazzito… metti fine alla follia dell’idea di separazione, lascia che la mente torni a casa, semplicemente vedendo ciò che è, come è, così com’è. La vita è lì davanti a te, perfetta, totale, piena, ogni singolo giorno, semplice ed esposta e ti renderai conto che anche l’amore a cui tanto anelavi è sempre stato lì,
e non ci sarà nient’altro,
amore per te, amore per la vita, comunque essa sia
amore per ciò è, che si presenta, che sorge, che si manifesta
amore così com’è.
Lila Marga